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dose di CBD può ridurre lo stress nei cani durante la separazione e i viaggi in auto

Un’unica dose di CBD può ridurre lo stress nei cani durante la separazione e i viaggi in auto

Uno studio rivela che il CBD riduce alcuni indicatori di stress acuto nei cani.

Gli studiosi affermano che ulteriori ricerche sono necessarie per comprendere appieno le dosi, le formulazioni e gli effetti del CBD sul benessere dei cani.

Ma questa ricerca appare promettente. Infatti, pare che sia sufficiente un’unica dose di cannabidiolo (CBD) derivato dalla canapa può diminuire lo stress e promuovere un comportamento rilassato nei cani durante la separazione e i viaggi in auto.

Pubblicato su Frontiers in Veterinary Science, lo studio ha coinvolto 40 cani in buona salute, tra cui 17 Labrador retriever, 8 Beagle e 15 Norfolk Terrier, tutti ospitati presso il Waltham Petcare Science Institute nel Regno Unito. La metà dei cani ha ricevuto una singola dose di CBD a 4 mg/kg, mentre l’altra metà ha ricevuto un placebo.

I cani sono stati suddivisi in due gruppi: 21 hanno sperimentato un evento di separazione e 19 hanno viaggiato in auto per 10 minuti, due ore dopo l’assunzione della dose. Per garantire il benessere degli animali, sono stati monitorati attentamente per segni di disagio o danno secondo criteri di rimozione predefiniti.

I ricercatori hanno raccolto diverse misurazioni fisiologiche, come il cortisolo e la frequenza cardiaca, oltre a misurazioni comportamentali, come ansimare e piagnucolare, attraverso dispositivi indossabili, telecamere e prelievi di sangue prima, durante e dopo le sessioni di test. I risultati hanno mostrato che l’esposizione ai viaggi in auto era più stressante per i cani rispetto all’evento di separazione e che i cani che avevano assunto CBD avevano livelli di stress notevolmente ridotti rispetto al gruppo placebo.

Gli studiosi affermano che sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno le dosi, le formulazioni e gli effetti del CBD sul benessere dei cani.

L’uso del CBD per gli animali è un settore di ricerca in crescita, ma ci sono ancora relativamente pochi dati rispetto ad altre aree della medicina veterinaria.

Uno studio del 2020 pubblicato sulla rivista PAIN ha scoperto che il CBD può ridurre significativamente la produzione di molecole infiammatorie e cellule immunitarie associate all’artrite nei cani. In quest’altro studio condotto dai ricercatori del Baylor College of Medicine in collaborazione con Medterra CBD, un’azienda californiana specializzata nel CBD, sia le valutazioni dei proprietari che dei veterinari hanno evidenziato un miglioramento significativo della qualità della vita degli animali dopo il trattamento con CBD.

Uno studio del 2019 pubblicato su Animals ha rilevato che i nutraceutici a base di canapa ricchi di CBD sembrano essere sicuri negli adulti cani sani, ma ha sottolineato che sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere l’utilità e l’assorbimento nei gatti. Una revisione del CBD pubblicata nel 2022 da Health Canada non ha riscontrato effetti collaterali gravi durante la somministrazione del CBD agli animali e ha raccomandato di consultare un veterinario prima dell’uso.

In conclusione, l’utilizzo dell’olio di CBD per cani e gatti merita ancora ricerche e osservazioni. Sono necessari ulteriori studi per determinare le dosi adeguate, le formulazioni e gli effetti a lungo termine del CBD sui cani e altri animali domestici. Nel frattempo, è importante consultare un veterinario esperto prima di iniziare qualsiasi terapia a base di CBD per il proprio animale domestico, al fine di garantire il massimo beneficio e sicurezza per il nostro amico a 4 zampe.

Gabriella Creaturini

Nutrizionista e appassionata di prodotti naturali.

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