Home
miglior olio di CBD

Miglior Olio di CBD

Sebbene gli studi sui benefici terapeutici dell’olio di CBD siano ancora agli inizi, gli oli di CBD sono pubblicizzati per una miriade di miglioramenti mentali e...

Sebbene gli studi sui benefici terapeutici dell’olio di CBD siano ancora agli inizi, gli oli di CBD sono pubblicizzati per una miriade di miglioramenti mentali e fisici.

Ciò si traduce in un numero crescente di aziende di CBD che rendono difficile selezionare il prodotto CBD giusto per te. Per questo motivo, abbiamo selezionato a mano i migliori oli di CBD disponibili in Italia con l’aggiunta di qualche olio di CBD top anche nel resto del mondo, qualora tu ti trovassi in quello stato.

I migliori fornitori di olio di CBD:

  • Crystalweed;
  • Charlotte’s Web;
  • Sunday Scaries;
  • BioHempLife;
  • Level Select.

Come abbiamo compilato la nostra lista dei migliori oli di CBD del 2024?

Durante la compilazione dell’elenco dei migliori oli di CBD, abbiamo valutato quanto segue:

  • Disponibilità in Italia o Stati Esteri e spedizione internazionale;
  • Ecologico Organic, vegan, non-GMO;
  • Rapporto dosaggio/prezzo 0.02 – 0.20 Euro per mg di CBD;
  • Soddisfazione del cliente Più di 4 stelle su 5;
  • Olio di CBD testato da terze parti;
  • Test indipendenti per la purezza;
  • Disponibilità.

Le aziende che spediscono non solo in Italia ma anche in altre località rendono i loro prodotti ottenibili per un uso più ampio.
I test indipendenti per la purezza e l’assorbimento assicurano che il cliente ottenga un prodotto CBD di alta qualità e che funzioni.
A partire dalla coltivazione della canapa fino alla produzione e ai test, i migliori prodotti CBD dovrebbero soddisfare i seguenti requisiti: organico, vegano e non OGM.
Di solito, 0,02 – 0,20 Euro per mg di CBD è il prezzo più ragionevole.

È essenziale cercare un marchio CBD e un prodotto che condivida le recensioni dei clienti di persone reali. Un numero maggiore di stelle è un segno di prodotti di alta qualità, un processo di consegna regolare e un buon supporto clienti. Diffida dalle recensioni strane e dai siti di marchi poco attendibili.

I migliori oli di CBD del 2024: una panoramica

Circa il 10% della popolazione italiana utilizza oli di CBD per trattare diverse problematiche e quasi il 20% ne è a conoscenza. Tuttavia, non tutti i prodotti sono efficaci e alcuni utenti potrebbero segnalare effetti collaterali con oli di CBD di bassa qualità.

Per questo motivo, abbiamo condotto ricerche approfondite e compilato un elenco dei migliori integratori di CBD per il 2024 sulla base di criteri di qualità essenziali.

Continua a leggere per trovare il marchio CBD che fa per te.

Olio di CBD di Crystalweed

olio di CBD Crystalweed

Ho messo al primo posto l’olio di CBD di Crystalweed. Si tratta di un brand italiano che punta fortemente sulla qualità e cura in modo maniacale il rapporto col consumatore. A ogni ordine invia degli omaggi e risponde in modo celere a qualsiasi esigenza sui prodotti. Si tratta del mio olio di CBD preferito e che ovviamente conservo gelosamente nella mia credenza. Si, non lo conservo in frigorifero, anche se alcuni lo raccomandano. Alla fine, se l’olio è al riparo da fonti di calore o luce si conserva bene anche dentro una credenza. Da quando assumo l’olio di CBD di Crystalweed noto miglioramenti nel sonno e non ho più avuto una recidiva della mia infiammazione all’intestino (rettocolite ulcerosa). Poi ti voglio raccontare una storia che poi è quella che mi ha convinto a creare questo sito:

L’altro giorno avevo un mal di testa fortissimo che mi ha provocato una nausea assurda. Avevo preso il tachidol più tachipirina da 500 per il mal di testa e peridon per la nausea ma la brutta voglia non passava. Avevo già preparato lo zaino per andare al pronto soccorso. Senza la flebo di Plasil ecc… i vomiti non mi passano e sto a pezzi per qualche giorno. Tra me mi sono detto: gioco l’ultima carta: l’olio di CBD, in quel caso l’olio di CBD al 30% full spectrum di Crystalweed. 7 gocce da far assorbire sotto la lingua e nuovamente a letto. Ti posso giurare che dopo un’ora la nausea andava molto meglio. Non ero più pallido come un cadavere. Ero felicissimo per quel risultato. Avevo già testato più volte l’olio di CBD di Crystalweed per emicrania leggera ma mai su un dolore cronico. Il risultato è stato sorprendentemente positivo. Per questo motivo ho deciso di mettere l’olio di CBD di Crystalweed al primo posto. Si, avevo preso anche altri oli di CBD in passato per gli stessi problemi ma senza lo stesso risultato… anzi, in alcuni casi ero rimasto con la diarrea per qualche giorno. Purtroppo il mio intestino è delicato e l’olio di CBD deve essere di assoluta qualità.

Olio di CBD di Charlotte’s Web

olio di CBD di Charlotte's Web - miglior olio di CBD

Allora, parliamoci chiaro: Charlotte’s Web è praticamente una star nel mondo dei prodotti al CBD. L’olio di CBD che produce è conosciuto praticamente da tutti e ha tantissimi fan. E chi lo usa, lo usa per un sacco di motivi diversi legati alla salute.

Perché tanto successo? Perché Charlotte’s Web estrae il CBD da canapa coltivata proprio negli Stati Uniti e poi usa un metodo di estrazione a freddo per assicurarsi di ottenere un olio di altissima qualità e purezza. E poi, c’è da dire che è disponibile in diverse concentrazioni, così ognuno può trovare quello che gli serve. E in più, contiene tutti quei composti naturali che si trovano nella canapa, tipo il CBD, i terpeni e i flavonoidi.

Un sacco di gente che lo ha provato dice che ha avuto dei benefici davvero importanti, ma senza tutti quegli effetti collaterali fastidiosi che possono arrivare con i farmaci tradizionali. Un’altra cosa buona di quest’olio è che non contiene THC, quindi non ti farà “volare”, se capisci cosa intendo.

E poi, diciamocelo, usarlo è un gioco da ragazzi. Lo prendi con il contagocce che ti danno quando lo compri e lo metti in bocca, oppure lo mischi con cibo e bevande se preferisci. E dopo l’olio di Crystalweed, questo di Charlotte’s Web è il mio preferito. L’unico problema è che lo spediscono solo negli Stati Uniti, quindi se sei da quelle parti, potrebbe essere una buona opzione per te.

Olio di CBD Big Spoon CBD Sleep Oil

Olio di CBD Big Spoon CBD Sleep Oil - miglior olio di CBD

Per molte persone, dormire bene è un problema quotidiano. L’ansia, lo stress e i ritmi di lavoro frenetici possono rendere difficile addormentarsi e mantenere un sonno costante durante la notte. Fortunatamente, ci sono produttori di prodotti naturali che lavorano per aiutare i consumatori a gestire lo stress della vita quotidiana e a migliorare la qualità del sonno. Sunday Scaries è uno di questi produttori, e il loro prodotto Big Spoon CBD Sleep Oil merita di essere menzionato per la sua efficacia nel migliorare il sonno. Big Spoon CBD Sleep Oil non contiene solo CBD, ma anche melissa, valeriana e camomilla. Queste erbe naturali combattono l’insonnia e aiutano a prevenirla. Inoltre, con una concentrazione di 1000 mg di CBD per bottiglia, Big Spoon CBD Sleep Oil è una soluzione potente per coloro che vogliono raggiungere rapidamente il regno dei sogni. L’olio è anche privo di THC e viene sottoposta a rigorosi controlli di laboratorio per garantirne la qualità e la sicurezza. Oltre al gusto tradizionale, Big Spoon CBD Sleep Oil viene venduto anche al gusto burro di vaniglia che lo rende più piacevole da consumare. Invece di dover sopportare un sapore forte e sgradevole di canapa, i consumatori possono godere di un’esperienza piacevole e rilassante prima di addormentarsi. Sunday Scaries raccomanda di utilizzare 1 o 2 gocce di Big Spoon CBD Sleep Oil prima di andare a dormire. In caso di bisogno, è possibile assumere anche 1 goccia di olio in più. È sufficiente tenere l’olio sotto la lingua per 30 secondi prima di deglutirlo. La spedizione è disponibile solo negli USA o Regno Unito.

Olio di CBD di BioHempLife

olio di CBD Bio Hemp Life

Parliamo di un olio di CBD naturale e senza agenti chimici esterni. L’aspetto positivo di questo olio di CBD risiede nella certificazione apposta dall’Università degli Studi di Milano. La loro è una società italiana che opera nel settore della canapa da molti anni. Sono molto attenti alla qualità dei prodotti e hanno come obbiettivo principale quello di soddisfare i clienti in ogni loro necessità e richiesta. Proprio per questo motivo si impegniamo ogni giorno per dare il massimo ed ottenere risultati sempre migliori. Hanno prodotto un olio estratto di canapa con CBD con i più alti standard qualitativi per poter offrire un prodotto sicuro ed efficace. L’ho messo al secondo posto di questa classifica perché, dopo l’olio di CBD di Crystalweed, è quello che mi ha dato maggiori soddisfazioni.

Olio di CBD di Level Select

Olio di CBD Level select

Le gocce di olio di CBD Level Select non contengono OGM, sono cruelty-free e THC-free, quest’ultimo dato è confermato da test di terze parti condotti da un laboratorio indipendente. Ogni flacone include anche un numero di identificazione del lotto sul fondo, che consente ai consumatori di identificare facilmente il proprio certificato di analisi (COA) e visualizzare i risultati di laboratorio direttamente dal sito web dell’azienda. Una bottiglietta da 60 millilitri di olio di CBD Level Select contenente 1.200 milligrammi di CBD costa 49,99 dollari. Sono disponibili varie soluzioni, tra cui 2.500 e 5.000 milligrammi di CBD per bottiglietta da 60 millilitri. Iscrivendoti alla newsletter di Level Select risparmi fino al 35% sull’acquisto dell’olio di CBD. La spedizione è disponibile solo negli Stati Uniti.

Olio di CBD di Cannabi Plus

olio di CBD cannabi Plus

L’Olanda è sempre una garanzia quando si parla di olio di CBD o CBD in generale. L’olio di CBD di Cannabi Plus è il più venduto su Amazon ed ha buone recensioni da parte dei consumatori. Loro lo definiscono “Il meglio dai Paesi Bassi: tutto ciò che facciamo, dal seme allo scaffale, viene fatto all’interno della nostra comunità. Serviamo la nostra comunità e gli altri con orgoglio e saremmo onorati di avere il tuo sostegno alla nostra piccola impresa!” Nei loro oli non sono presenti sostanze chimiche o altri additivi come coloranti artificiali, aromi o conservanti. Il che è positivo per valutare la qualità dell’olio di CBD. Anche le recensioni su Amazon sono positive. L’ho testato per qualche mese. Devo ammettere che l’effetto non è stato positivo come con l’olio di CBD di Crystalweed ma il suo lo fa.

Olio di CBD di Smeralda

olio di CBD Smeralda

Come l’olio di CBD di Crystalweed anche l’olio di CBD di Smeralda è prodotto in Italia. Il made in Italy che piace. Viene prodotto con l’utilizzo di soli ingredienti biologici e non contiene sostanze nocive per l’organismo. La coltivazione della canapa usata per questo olio di CBD avviene in Italia sotto strettissimi controlli. Per l’estrazione non usano solventi ma tramite C02, al fine di mantenere inalterato l’intero spettro di proprietà della pianta. Viene diluito in olio MCT, inodore e insapore, che pone le basi per un’esperienza superiore. L’ho trovato abbastanza efficace per il trattamento della cervicale ma con il sonno proprio non ci siamo e anche lato intestino non ho visto dei miglioramenti. Se hai dolori articolari ti consiglio comunque l’olio di CBD Smeralda.

Olio di CBD di ‎Hemp Phytomedical

olio di CBD Phytomedical

Anche l’olio di CBD di ‎Hemp Phytomedical è prodotto in Italia. Il loro case mi sa molto di medicina, all’inizio pensavo fosse uno sciroppo imbevibile. 😀 Nulla di tutto ciò. Come nessuna traccia di solventi. Grazie alla loro tecnica brevettata, nella produzione di questo CBD Oil non utilizzano nessuna sostanza chimica, garantendo così un prodotto naturale e completamente biologico, continuamente analizzato e testato in laboratorio. Il loro olio di CBD contiene solo due ingredienti: canapa Sativa e Olio d’Oliva, entrambi certificati BIO. La purezza e l’elevata qualità delle materie prime, lo rendono un prodotto affidabile e sicuro per il consumatore finale. Inoltre i loro oli di CBD sono vegani, gluten free e non sono testati sugli animali. L’ho testato sempre per qualche mese per verificarne l’efficacia sui miei disturbi. Il sapore non mi è piaciuto affatto… probabilmente l’olio di oliva utilizzato lo rendono più amaro del solito. Non l’ho trovato nemmeno molto efficace nel trattamento dell’emicrania o rettocolite ulcerosa mentre meglio per quanto riguarda il sonno.

Olio di CBD di RSI SOGNI D’ORO

olio di CBD Harmonya

Avevo acquistato questo olio di CBD navigando per caso su Amazon. Devo ammettere che il nome Harmonya è molto musicale e mi ha convinto a metterlo nel carrello. Si tratta di un olio di CBD prodotto interamente in Italia e da piantagioni controllate. Le coltivazioni si trovano in Italia, il che è positivo. Il loro olio di CBD non contiene THC stando alla descrizione presente su Amazon ma parliamo di un full spectrum, quindi un po’ di THC è presente. È stato il primo olio di CBD da me acquistato perché volevo partire da qualcosa senza THC. Il verdetto: positivo ma, se devo essere onesto, gli altri full spectrum nel mio caso hanno funzionato maggiormente. E poi non posso dare un voto super positivo ad una descrizione che riporta senza THC e poi mi trovo il THC, anche se minimo.

Olio di CBD di Enecta

olio di CBD di Enecta

Enecta è un’azienda esperta nella creazione di prodotti a base di cannabinoidi, provenienti da piante selezionate e coltivate in Italia, nel rispetto di rigorosi standard di qualità. Enecta non usa pesticidi, secondo le Guidelines on Good Agricultural and Collection Practice (GACP), assicurando così elevati standard di sicurezza ai suoi consumatori. Ho testato due oli di CBD di Enecta: l’olio per dormire e poi l’olio di CBD al 24%, quindi 2400 mg di CBD. Per quanto riguarda l’olio per dormire l’ho dovuto interrompere dopo 4 giorni perché mi causava l’effetto collaterale diarrea. Io soffro di rettocolite ulcerosa e magari il loro olio non è tollerato dal mio intestino. L’olio al 24% l’ho tollerato leggermente meglio ma alla lunga mi ha dato sempre il medesimo problema. Mi aspettavo di più dall’olio di CBD di questa azienda. Peccato.

Olio di CBD di CBD Vital

olio di CBD CBD Vital

Ho scoperto questo olio di CBD facendo delle ricerche online. Ho acquistato il loro olio di CBD isolato al 30%, che quindi non contiene gli altri cannabinoidi, come i terpeni, ma solo il CBD. Devo ammettere che nel mio caso l’olio di CBD full spectrum ha avuto un effetto migliore rispetto a quello isolato nel ridurre i sintomi della rettocolite ulcerosa o per alleviare il dolore alla cervicale o mal di testa. Il loro prodotto non contiene THC, quindi non causa l’effetto sballo ed usano come olio vettore l’olio extravergine biologico, che conferisce al prodotto un sapore molto delicato. Però spendendo 70 Euro mi aspettavo di ottenere risultati migliori. Avere un sapore migliore mi cambia poco. Quindi non credo che ricomprerò l’olio di CBD di CBD Vital. Magari per te i risultati potrebbero essere migliori, dopotutto stiamo parlando di un brand famoso.

Olio di CBD di Cannabe

olio di CBD Cannabe

Per quanto riguarda l’olio di CBD di Cannabe ho testato l’olio di CBD a spettro completo (Full Spectrum), e cioè l’olio che contiene tutti i cannabinoidi presenti nella pianta di canapa. Esistono tante prove e studi che suggeriscono che sebbene un singolo cannabinoide – come il CBD – da solo darà comunque dei benefici, l’interazione di più cannabinoidi ne migliorerà gli effetti positivi. Questo viene chiamato anche effetto entourage. Nel loro sito ho acquistato l’olio al 15% che è la versione massima che offrono, un po’ bassa per i miei canoni. Utilizzano come vettore l’olio di cocco (MCT). Probabilmente, per il fatto che fosse solo al 15%, non mi ha portato grossissimi benefici, rispetto almeno ad altri oli di CBD, come appunto l’olio di CBD di Crystalweed al 30% full spectrum, che è il top sul mercato. Comunque, se cerchi un olio di CBD un po’ più leggero e di qualità, l’olio di CBD di Cannabe potrebbe essere la scelta che fa per te.

Come scegliere l’olio di CBD ideale per te?

Considerando l’esistenza di molti prodotti a base di CBD che si rivelano truffe, selezionare il miglior olio di CBD sul mercato richiede una ricerca approfondita.

Ricerca i seguenti criteri:

  • Analisi di terze parti che attestano la purezza.
  • Biologico, non OGM e certificato GMP.
  • Marchio di CBD rinomato.
  • Equilibrio ragionevole tra potenza e prezzo.

Di particolare importanza sono i milligrammi o le percentuali di CBD presenti in una boccetta. Se sei un principiante, opta per oli di CBD a bassa concentrazione e inizia con metà della dose giornaliera consigliata. Puoi aumentare gradualmente il dosaggio per raggiungere gli effetti desiderati. Chi prende l’olio di CBD da qualche tempo può arrivare a consumare fino a 200 mg di CBD al giorno, ma ciò richiede un uso frequente per sviluppare tolleranza a dosaggi così elevati.

Cos’è l’olio di CBD e come funziona?

Allora, parliamo un po’ di questo olio di CBD. Per farla semplice, il CBD, o cannabidiolo per dirla tutta, è uno dei tanti elementi che si trovano nella pianta di canapa, sì proprio quella, la Cannabis sativa. Contrariamente a quello che molti pensano, il CBD non ti fa “sballare”, non è come le altre droghe.

Infatti, ci sono altri composti che si ricavano dalla canapa che possono darti quella sensazione di alterazione mentale, e questo grazie al THC, l’acronimo di tetraidrocannabinolo. Però se parliamo della canapa industriale, quella che si usa per l’olio di CBD, qui il THC è meno dello 0,2%. Questo olio di CBD è diventato popolare perché si dice che possa aiutare a calmare il dolore per diverse patologie, che ti aiuta a ridurre lo stress e l’ansia e ti fa dormire meglio. Questo succede grazie al sistema endocannabinoide che abbiamo già nel nostro corpo. Però, attenzione, le ricerche scientifiche su questo sono ancora poche.

Questo sistema endocannabinoide non è altro che una sorta di rete che abbiamo nel nostro corpo, che funziona anche senza il CBD. Ci sono due tipi di recettori in questo sistema: i recettori CB1 e CB2, che si trovano soprattutto nel cervello e nelle cellule del sistema immunitario.

Quando assumi CBD, quello che succede è che questo interagisce con il recettore CB1 e rende meno sensibile il recettore TRPV1, che è quello che ci fa percepire il dolore. Oltre a questo, il CBD è amato anche per le sue proprietà anti-ansia, antidolorifiche, anti-infiammatorie e antiossidanti.

Quali sono i benefici dell’olio di CBD?

Sei curioso di sapere i vantaggi dell’olio di CBD? Ti sorprenderesti nel sapere quanti benefici possono arrivare da questo prodotto, sia per la tua mente che per il tuo corpo.

Vediamoli insieme:

  • Diciamo addio all’ansia e allo stress. Un esperimento fatto su 24 adulti con ansia sociale ha evidenziato come una dose di 600 mg di olio di CBD prima di un discorso in pubblico riduca l’ansia. Può essere un buon alleato contro lo stress e aiuta ad avere una maggiore autostima.
  • Dormire bene è fondamentale, lo sappiamo. Il 40% delle persone che usano oli di CBD ha detto di dormire meglio e di svegliarsi meno di notte. E non solo, il 5% ha riscontrato anche un aumento di energia e una migliore memoria grazie ad un sonno più riposante.
  • Il CBD può dare una mano anche per i disturbi cognitivi. Si è visto che una dose giornaliera di 25 mg di CBD è ben tollerata da persone con Parkinson. Non solo, contribuisce a proteggere i neuroni e ridurre la durata dei tremori.

Tipi di olio di CBD

Ora, che tipo di olio di CBD è meglio per te? I produttori offrono tre varianti, a seconda di quello che cerchi.

  • Gli oli di CBD a spettro completo contengono tutti i composti della pianta di cannabis, THC compreso (ma solo fino allo 0,2%). Questo olio può essere utile per alleviare il dolore, rilassando il sistema nervoso.
  • Gli oli di CBD ad ampio spettro contengono tutti i composti della cannabis tranne il THC. Questo olio può rafforzare la tua salute senza gli effetti del THC.
  • Infine, gli oli di CBD isolati sono puro CBD, senza alcun altro composto della cannabis. Se non vuoi l’effetto “entourage”, questa può essere la scelta giusta per te.

L’importanza di scegliere la concentrazione giusta

Olio di CBD al 5%

Per chi si avvicina per la prima volta al mondo del CBD, l’olio al 5% rappresenta un punto di partenza ideale. Con una concentrazione di 500mg di cannabidiolo ogni 10ml, è ottimo per mantenere il benessere e prevenire disturbi comuni come stress e insonnia. È anche adatto per chi ha già disturbi lievi. Ricorda, il mantenimento dell’equilibrio del corpo è fondamentale per prevenire problemi più gravi.

Olio di CBD al 10%

Salendo di gradazione, troviamo l’olio al 10%, che con i suoi 1000mg di CBD ogni 10ml offre benefici antinfiammatori, rilassanti e antiossidanti. Se hai già sperimentato con il 5% senza notare miglioramenti, questo potrebbe essere il prossimo passo.

Olio di CBD al 20%

Per disturbi più seri, l’olio al 20% offre una soluzione potente. Con 2000mg di CBD in 10ml, è indicato per un’ampia gamma di patologie, offrendo un eccellente rapporto qualità-prezzo. Le tecniche di estrazione avanzate assicurano la conservazione di tutti i componenti benefici della pianta.

Olio di CBD al 30%

Infine, l’olio al 30% rappresenta la formula più concentrata disponibile, ideale per affrontare dolori intensi e malattie gravi. La presenza dell’olio vettore MCT biologico potenzia ulteriormente l’effetto del CBD, promuovendo un assorbimento efficiente e la trasformazione dei grassi in energia.

Possibili effetti collaterali dell’olio di CBD

Come molti altri prodotti che trovi in vendita online, il CBD presenta qualche effetto collaterale, specialmente se assunto in dosi elevate. Se prendi tanto CBD potresti riscontrare mal di stomaco, diarrea, sonnolenza, stanchezza, tachicardia, bocca secca, mal di testa, vertigini e problemi a concentrarti. Ricorda di avvertire il tuo medico se assumi altri farmaci e, se aumenti la dose e senti questi effetti collaterali, torna alla dose precedente. Se un sintomo ti preoccupa, non esitare a chiamare un medico.

Nota bene: non ci sono ancora abbastanza studi sul CBD nelle donne in gravidanza, in allattamento e nei bambini. Quindi, parlane sempre con il tuo medico prima di utilizzarlo.

L’olio di CBD è legale in Italia

È legale acquistare olio di CBD in Italia ma teoricamente non si potrebbe utilizzare, cioè si potrebbe solo applicare come un qualsiasi cosmetico.

La Legge n. 242 del 2016 ha rappresentato una svolta significativa per la regolamentazione della cannabis light in Italia. Questa normativa consente la coltivazione e la commercializzazione di canapa sativa L. con un contenuto di THC fino allo 0,6%, una soglia stabilita per garantire che i prodotti non abbiano effetti psicoattivi, prodotti dal THC.

La legge ha certamente favorito lo sviluppo di un settore economico in crescita, permettendo la produzione di prodotti legali e sicuri. Le infiorescenze di canapa possono essere vendute per scopi ornamentali, mentre i derivati possono essere utilizzati in vari settori, come l’alimentare (olio di semi di canapa) e il cosmetico​.

Nonostante i benefici, la legge presenta alcune lacune e ha suscitato interpretazioni contrastanti. In diverse occasioni, le autorità hanno sequestrato prodotti a base di canapa, creando incertezze tra i coltivatori e i commercianti. Ultimamente il governo ha proposto un nuovo emendamento che vieterebbe tutti questi prodotti legati alla canapa.

La normativa prevede che se il contenuto di THC di una coltivazione supera lo 0,2% ma rimane sotto lo 0,6%, l’agricoltore non rischia nulla. Oltre questa soglia, però, le coltivazioni possono essere sequestrate e distrutte​.

Parlando di olio di CBD, per essere conforme alla legge, l’olio di CBD deve provenire da varietà di canapa autorizzate dall’Unione Europea e deve essere ottenuto con metodi che non alterano la composizione chimica della pianta. Oltre a questo, i produttori devono garantire che il contenuto di THC rimanga al di sotto dello 0,2% per evitare che il prodotto venga classificato come stupefacente​. Quindi ti consigliamo sempre di leggere le analisi dei prodotti per capire se il livello di THC è sotto questa soglia.

L’olio di CBD è sicuro da usare?

E, infine, una domanda che forse ti starai facendo: l’olio di CBD è sicuro? La risposta è sì. Se assunto con moderazione, il CBD non presenta effetti collaterali importanti ed è generalmente sicuro per un uso quotidiano. Nonostante la FDA non controlli gli oli di CBD, riconosce i loro effetti terapeutici a dosi moderate.

Se sei nuovo al mondo del CBD o hai condizioni mediche note, consulta sempre il tuo medico prima di usarlo. Gli scienziati consigliano di iniziare con dosi basse e aumentarle lentamente. Presta attenzione a come il tuo corpo reagisce al consumo di olio di CBD.

Secondo uno studio del 2021, gli oli di CBD possono interagire con altri farmaci da prescrizione e da banco. Il CBD può interagire con farmaci antiepilettici, antidepressivi, THC, analgesici oppioidi, paracetamolo e altri farmaci contenenti alcol.

Come usare l’olio di CBD

E ora, come si usa l’olio di CBD? Il modo più comune ed efficace è far cadere una goccia sotto la lingua, tenerla per 30 secondi, e poi ingoiare. Ma ci sono molti altri modi per usarlo. Puoi metterlo nel caffè, usarlo come condimento per l’insalata, aggiungerlo al tuo frullato, infonderlo in acqua o massaggiarlo sulla pelle.

Ma quanto CBD dovresti prendere? Diventa difficile fornirti una risposta precisissima perché le reazioni al CBD possono cambiare da persona a persona. Studi suggeriscono che 100-600 mg di olio di CBD hanno effetti ansiolitici, mentre meno di 25 mg possono migliorare il sonno. Dosi inferiori a 30 mg possono aiutare con dolori addominali e disturbi intestinali.

Alternative all’olio di CBD?

E se non ti piace il sapore dell’olio di CBD? Le caramelle gommose al CBD possono essere una buona alternativa. Hanno lo stesso effetto dell’olio, ma con un sapore più gradevole. Impiegano un po’ più di tempo per fare effetto, ma durano di più. E poi ci sono anche le capsule di CBD, che funzionano come le caramelle gommose ma impiegano ancora più tempo ad essere assorbite dal corpo.

Domande e risposte sull’olio di CBD

Come viene prodotto l’olio di CBD?

L’olio di CBD viene estratto dai fusti e dai gambi della cannabis usando solventi o tramite un metodo di estrazione al CO2 non tossico e non infiammabile (consigliato). Prevalente nell’industria alimentare, l’estrazione al CO2 elimina il rischio di residui di solventi nel prodotto finale ed è considerata “generalmente riconosciuta come sicura” dalla FDA.

L’olio di CBD può essere assunto durante il periodo di allattamento?

Attualmente non esistono studi che dimostrino la sicurezza dell’assunzione di CBD da parte di pazienti in gravidanza o durante l’allattamento. Per questo motivo, consigliamo di evitare l’uso di CBD in gravidanza e durante l’allattamento.

Risulterò positivo a un test antidroga dopo aver preso l’olio di CBD?

I test antidroga prevedono uno screening immunologico. Nel caso in cui il CBD venga assunto in dosi elevate, durante la prima fase del test potrebbe dar luogo a un falso positivo. Tuttavia, in seguito, vengono effettuati esami più approfonditi per ricercare i principali metaboliti del THC (il THC-COOH e l’11-OHTHC), che non sono presenti nei prodotti di qualità con CBD.

Come conservare l’olio di CBD?

Per conservare l’olio di CBD al meglio, posizionatelo in un luogo a temperatura moderata e al riparo dalla luce. Le bottigliette di CBD sono scure per evitare che la luce penetri e faccia perdere freschezza all’olio di CBD. È consigliabile riporlo in una dispensa fresca e buia, lontano dalle finestre e dai fornelli. Se volete portare con voi l’olio di CBD durante i viaggi o nella borsa della palestra, potete utilizzare un sacchetto per panini richiudibile per evitare eventuali rotture. Inoltre, è importante mantenere il contenuto privo di contaminanti. Anche se le bottiglie e i contenitori di vetro in cui viene venduto l’olio di CBD sono resistenti, non sono immuni. Per questo motivo, è importante evitare di conservare prodotti alimentari o topici accanto a prodotti detergenti aggressivi.

Qual è il miglior olio di CBD per l’ansia?

Stai cercando l’olio di CBD più efficace contro l’ansia? Secondo le nostre ricerche, l’olio di CBD a spettro completo Crystalweed sembra essere il vincitore.

L’olio di CBD ti dà energia?

Ti stai chiedendo se l’olio di CBD può darti energia? Bene, non aspettarti un improvviso slancio energetico. Però, può aiutarti a riposare meglio e rilassarti, regolando così i tuoi ritmi circadiani. Grazie a un sonno migliore e a cicli sonno-veglia più equilibrati, sentirai un naturale aumento dei tuoi livelli di energia.

Come scegliere il miglior olio di CBD?

Come fare a scegliere il miglior olio di CBD? Il mio consiglio è di optare per fornitori affidabili che possano dimostrare la purezza del loro prodotto attraverso un test indipendente di terze parti. Le certificazioni USDA organiche, ISO e GMP sono segnali di affidabilità. Inoltre, fai attenzione alla concentrazione e alla forma del CBD, per trovare il prodotto più adatto alle tue esigenze.

L’olio di CBD funziona davvero?

La risposta è sì. Molti studi clinici su esseri umani e altri mammiferi hanno dimostrato che l’uso del CBD può comportare una serie di benefici per la salute. Detto questo, è importante ricordare che è ancora necessaria una maggiore quantità di studi randomizzati e controllati in doppio cieco per confermare appieno questi risultati.

C’è THC nell’olio di CBD?

La risposta è sì e no. Gli oli di CBD a spettro completo contengono tracce di THC (meno dello 0,2%) insieme agli altri ingredienti. Al contrario, gli oli di CBD ad ampio spettro e gli oli isolati sono privi di THC grazie a specifici processi di estrazione.

Quanto costa l’olio di CBD?

Il prezzo può variare in base a diversi fattori, come il marchio, la concentrazione di CBD, eventuali certificazioni extra e così via. In media, però, il costo è compreso tra 0,02 Euro e 0,20 Euro per mg di CBD.

L’olio di CBD può aiutare con la depressione?

Sì, può, ma non aspettarti che curi direttamente questa complessa condizione psicologica. L’olio di CBD può contribuire a migliorare i sintomi della depressione, alleviando lo stress e l’ansia e promuovendo un umore più positivo.

Dichiarazione di non responsabilità: le dichiarazioni rese riguardo a questi prodotti non sono state valutate dalla Food and Drug Administration. L’efficacia di questi prodotti non è stata confermata dalla ricerca approvata dalla FDA. Questi prodotti non sono destinati a diagnosticare, trattare, curare o prevenire alcuna malattia. Tutte le informazioni qui presentate non sono intese come sostitutive o alternative alle informazioni fornite dagli operatori sanitari. Si prega di consultare il proprio medico in merito a potenziali interazioni o altre possibili complicazioni prima di utilizzare qualsiasi prodotto. Alcune risposte sono state create con l’intelligenza artificiale.

    • Abel EL. Cannabis: Effects on hunger and thirst. Behavioral Biology. 1975;15(3):255–281. [PubMed]

    • Abrams DI, Jay CA, Shade SB, Vizoso H, Reda H, Press S, Kelly ME, Rowbotham MC, Petersen KL. Cannabis in painful HIV-associated sensory neuropathy: A randomized placebo-controlled trial. Neurology. 2007;68(7):515–521. [PubMed]

    • Allsop DJ, Copeland J, Lintzeris N, Dunlop AJ, Montebello M, Sadler C, Rivas GR, Holland RM, Muhleisen P, Norberg MM, Booth J, McGregor IS. Nabiximols as an agonist replacement therapy during cannabis withdrawal: A randomized clinical trial. JAMA Psychiatry. 2014;71(3):281–291. [PubMed]

    • Andreae MH, Carter GM, Shaparin N, Suslov K, Ellis RJ, Ware MA, Abrams DI, Prasad H, Wilsey B, Indyk D, Johnson M, Sacks HS. Inhaled cannabis for chronic neuropathic pain: A meta-analysis of individual patient data. Journal of Pain. 2015;16(12):1121–1232. [PMC free article] [PubMed]

    • Andries A, Frystyk J, Flyvbjerg A, Støving RK. Dronabinol in severe, enduring anorexia nervosa: A randomized controlled trial. International Journal of Eating Disorders. 2014;47(1):18–23. [PubMed]

    • Armstrong MJ, Miyasaki JM. Evidence-based guideline: Pharmacologic treatment of chorea in Huntington disease: Report of the guideline development subcommittee of the American Academy of Neurology. Neurology. 2012;79(6):597–603. [PMC free article] [PubMed]

    • Ashworth B. Preliminary trial of carisoprodol in multiple sclerosis. The Practitioner. 1964;192:540–542. [PubMed]

    • Baker D, Pryce G, Giovannoni G, Thompson AJ. The therapeutic potential of cannabis. The Lancet Neurology. 2003;2:291–298. [PubMed]

    • Belendiuk KA, Baldini LL, Bonn-Miller MO. Narrative review of the safety and efficacy of marijuana for the treatment of commonly state-approved medical and psychiatric disorders. Addiction Science & Clinical Practice. 2015;10:10. [PMC free article] [PubMed]

    • Boehnke KF, Litinas E, Clauw DJ. Medical cannabis use is associated with decreased opiate medication use in a retrospective cross-sectional survey of patients with chronic pain. Journal of Pain. 2016;17(6):739–744. [PubMed]

    • Bradford AC, Bradford WD. Medical marijuana laws reduce prescription medication use in Medicare part D. Health Affairs. 2016;35(7):1230–1236. [PubMed]

    • Budney AJ, Vandrey RG, Hughes JR, Moore BA, Bahrenburg B. Oral delta-9-tetrahydrocannabinol suppresses cannabis withdrawal symptoms. Drug and Alcohol Dependence. 2007;86(1):22–29. [PubMed]

    • Canavan C, West J, Card T. The epidemiology of irritable bowel syndrome. Clinical Epidemiology. 2014;6:71–80. [PMC free article] [PubMed]

    • Carroll CB, Bain PG, Teare L, Liu X, Joint C, Wroath C, Parkin SG, Fox P, Wright D, Hobart J, Zajicek JP. Cannabis for dyskinesia in Parkinson disease: A randomized double-blind crossover study. Neurology. 2004;63(7):1245–1250. [PubMed]

    • Chagas MHN, Zuardi AW, Tumas V, Pena-Pereira MA, Sobreira ET, Bergamaschi MM, Dos Santos AC, Teixeira AL, Hallak JEC, Crippa JAS. Effects of cannabidiol in the treatment of patients with Parkinson’s disease: An exploratory double-blind trial. Journal of Psychopharmacology. 2014;28(11):1088–1092. [PubMed]

    • Consroe P, Sandyk R, Sinder S. Open label evaluation of cannabidiol in dystonic movement disorders. International Journal of Neuroscience. 1986;30(4):277–282. [PubMed]

    • Consroe P, Laguna J, Allender J, Snider S, Stern L, Sandyk R, Kennedy K, Schram K. Controlled clinical trial of cannabidiol in Huntington’s disease. Pharmacology, Biochemistry, and Behavior. 1991;40(3):701–708. [PubMed]

    • Cougle JR, Bonn-Miller MO, Vujanovic AA, Zvolensky MJ, Hawkins KA. Posttraumatic stress disorder and cannabis use in a nationally representative sample. Psychology of Addictive Behaviors. 2011;25(3):554–558. [PubMed]

    • Curtis A, Mitchell I, Patel S, Ives N, Rickards H. A pilot study using nabilone for symptomatic treatment in Huntington’s disease. Movement Disorders. 2009;24(15):2254–2259. [PubMed]

    • Devinsky O, Cilio MR, Cross H, Fernandez-Ruiz J, French J, Hill C, Katz R, Di Marzo V, Jutras-Aswad D, Notcutt WG, Martinez-Orgado J, Robson PJ, Rohrback BG, Thiele E, Whalley B, Friedman D. Cannabidiol: Pharmacology and potential therapeutic role in epilepsy and other neuropsychiatric disorders. Epilepsia. 2014;55(6):791–802. [PMC free article] [PubMed]

    • Devinsky O, Marsh E, Friedman D, Thiele E, Laux L, Sullivan J, Miller I, Flamini R, Wilfong A, Filloux F, Wong M, Tilton N, Bruno P, Bluvstein J, Hedlund J, Kamens R, Maclean J, Nangia S, Singhal NS, Wilson CA, Patel A, Cilio MR. Cannabidiol in patients with treatment-resistant epilepsy: An open-label interventional trial. The Lancet Neurology. 2016;15(3):270–278. [PubMed]

    • Esfandyari T, Camilleri M, Ferber I, Burton D, Baxter K, Zinsmeister AR. Effect of a cannabinoid agonist on gastrointestinal transit and postprandial satiation in healthy human subjects: A randomized, placebo-controlled study. Neurogastroenterology & Motility. 2006;18(9):831–838. [PubMed]

    • Foltin RW, Fischman MW, Byrne MF. Effects of smoked marijuana on food intake and body weight of humans living in a residential laboratory. Appetite. 1988;11(1):1–14. [PubMed]

    • Ford ES, Wheaton AG, Cunningham TJ, Giles WH, Chapman DP, Croft JB. Trends in outpatient visits for insomnia, sleep apnea, and prescriptions for sleep medications among US adults: Findings from the National Ambulatory Medical Care survey 1999-2010. Sleep. 2014;37(8):1283–1293. [PMC free article] [PubMed]

    • Fox SH, Kellett M, Moore AP, Crossman AR, Brotchie JM. Randomised, double-blind, placebo-controlled trial to assess the potential of cannabinoid receptor stimulation in the treatment of dystonia. Movement Disorders. 2002;17(1):145–149. [PubMed]

    • Garcia AN, Salloum IM. Polysomnograhic sleep disturbances in nicotine, caffeine, alcohol, cocaine, opioid, and cannabis use: A focused review. American Journal of Addiction. 2015;24(7):590–598. [PubMed]

    • Gardner EL. Endocannabinoid signaling system and brain reward: Emphasis on dopamine. Pharmacology, Biochemistry & Behavior. 2005;81(2):263–284. [PubMed]

    • Gloss DS, Vickrey B. Cannabinoids for epilepsy. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2014;3:CD009270. [PMC free article] [PubMed]

    • Goetz CG, Stebbins GT, Shale HM, Lang AE, Chernik DA, Chmura TA, Ahlskog JE, Dorflinger EE. Utility of an objective dyskinesia rating scale for Parkinson’s disease: Inter- and intrarater reliability assessment. Movement Disorders. 1994;9(4):390–394. [PubMed]

    • Grotenhermen F, Müller-Vahl K. The therapeutic potential of cannabis and cannabinoids. Deutsches Ärzteblatt International. 2012;109(29-30):495–501. [PMC free article] [PubMed]

    • Grundy RI. The therapeutic potential of the cannabinoids in neuroprotection. Expert Opinion on Investigational Drugs. 2002;11:1365–1374. [PubMed]

    • Hampson AJ, Grimaldi M, Axelrod J, Wink D. Cannabidiol and delta-9-tetrahydrocannabinol are neuroprotective antioxidants. Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America. 1998;95:8268–8273. [PMC free article] [PubMed]

    • Haney M, Hart CL, Vosburg SK, Nasser J, Bennett A, Zubaran C, Foltin RW. Marijuana withdrawal in humans: Effects of oral THC or divalproex. Neuropsychopharmacology. 2004;29(1):158–170. [PubMed]

    • Heifets BD, Castillo PE. Endocannabinoid signaling and long-term synaptic plasticity. Annual Review of Physiology. 2009;71:283–306. [PMC free article] [PubMed]

    • Hemming M, Yellowlees PM. Effective treatment of Tourette’s syndrome with marijuana. Journal of Psychopharmacology. 1993;7:389–391. [PubMed]

    • Ilgen MA, Bohnert K, Kleinberg F, Jannausch M, Bohnert AS, Walton M, Blow FC. Characteristics of adults seeking medical marijuana certification. Drug and Alcohol Dependence. 2013;132(3):654–659. [PubMed]

    • IOM (Institute of Medicine). Marijuana and medicine: Assessing the science base. Washington, DC: National Academy Press; 1999. [PubMed]

    • Jatoi A, Windschitl HE, Loprinzi CL, Sloan JA, Dakhil SR, Mailliard JA, Pundaleeka S, Kardinal CG, Fitch TR, Krook JE, Novotny PJ, Christensen B. Dronabinol versus megestrol acetate versus combination therapy for cancer-associated anorexia: A North Central Cancer Treatment Group study. Journal of Clinical Oncology. 2002;20(2):567–573. [PubMed]

    • Jetly R, Heber A, Fraser G, Boisvert D. The efficacy of nabilone, a synthetic cannabinoid, in the treatment of PTSD-associated nightmares: A preliminary randomized, double-blind, placebo-controlled cross-over design study. Psychoneuroendocrinology. 2015;51:585–588. [PubMed]

    • Koppel BS, Brust JC, Fife T, Bronstein J, Youssof S, Gronseth G, Gloss D. Systematic review: Efficacy and safety of medical marijuana in selected neurologic disorders: Report of the Guideline Development Subcommittee of the American Academy of Neurology. Neurology. 2014;82(17):1556–1563. [PMC free article] [PubMed]

    • Krishnan S, Cairns R, Howard R. Cannabinoids for the treatment of dementia. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2009;(2):CD007204. [PMC free article] [PubMed]

    • Leocani L, Nuara A, Houdayer E, Schiavetti I, Del Carro U, Amadio S, Straffi L, Rossi P, Martinelli V, Vila C, Sormani MP, Comi G. Sativex® and clinicalneurophysiological measures of spasticity in progressive multiple sclerosis. Journal of Neurology. 2015;262(11):2520–2527. [PubMed]

    • Levin FR, Mariani JJ, Brooks DJ, Pavlicova M, Cheng W, Nunes EV. Dronabinol for the treatment of cannabis dependence: A randomized, double-blind, placebo-controlled trial. Drug and Alcohol Dependence. 2011;116(1-3):142–150. [PMC free article] [PubMed]

    • Lotan I, Treves TA, Roditi Y, Djaldetti R. Cannabis (medical marijuana) treatment for motor and non-motor symptoms of Parkinson disease: An open-label observational study. Clinical Neuropharmacology. 2014;37(2):41–44. [PubMed]

    • Lutge EE, Gray A, Siegfried N. The medical use of cannabis for reducing morbidity and mortality in patients with HIV/AIDS. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2013;(4):CD005175. [PubMed]

    • Marshall K, Gowing L, Ali R, Le Foll B. Pharmacotherapies for cannabis dependence. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2014;12 CD008940. [PMC free article] [PubMed]

    • Massot-Tarrús A, McLachlan RS. Marijuana use in adults admitted to a Canadian epilepsy monitoring unit. Epilepsy & Behavior. 2016;63:73–78. [PubMed]

    • McLoughlin BC, Pushpa-Rajah JA, Gillies D, Rathbone J, Variend H, Kalakouti E, Kyprianou K. Cannabis and schizophrenia. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2014;(10) CD004837. [PubMed]

    • Mechoulam R, Spatz M, Shohami E. Endocannabinoids and neuroprotection. Science’s STKE. 2002;(129):re5. [PubMed]

    • Meiri E, Jhangiani H, Vredenburgh JJ, Barbato LM, Carter FJ, Yang HM, Baranowski V. Efficacy of dronabinol alone and in combination with ondansetron versus ondansetron alone for delayed chemotherapy-induced nausea and vomiting. Current Medical Research and Opinion. 2007;23(3):533–543. [PubMed]

    • Mohanraj R, Brodie MJ. Diagnosing refractory epilepsy: Response to sequential treatment schedules. European Journal of Neurology. 2006;13(3):277–282. [PubMed]

    • Morgan CJA, Das RK, Joye A, Curran HV, Kamboj SK. Cannabidiol reduces cigarette consumption in tobacco smokers: Preliminary findings. Addictive Behaviors. 2013;38(9):2433–2436. [PubMed]

    • Müller-Vahl KR, Koblenz A, Jöbges M, Kolbe H, Emrich HM, Schneider U. Influence of treatment of Tourette syndrome with Δ9-tetrahydrocannabinol (Δ9-THC) on neuropsychological performance. Pharmacopsychiatry. 2001;34(1):19–24. [PubMed]

    • Müller-Vahl KR, Schneider U, Koblenz A, Jöbges M, Kolbe H, Daldrup T, Emrich HM. Treatment of Tourette’s syndrome with Δ9-tetrahydrocannabinol (THC): A randomized crossover trial. Pharmacopsychiatry. 2002;35(2):57–61. [PubMed]

    • Müller-Vahl KR, Prevedel H, Theloe K, Kolbe H, Emrich HM, Schneider U. Treatment of Tourette syndrome with delta-9-tetrahydrocannabinol (Δ9-THC): No influence on neuropsychological performance. Neuropsychopharmacology. 2003a;28(2):384–388. [PubMed]

    • Müller-Vahl KR, Schneider U, Prevedel H, Theloe K, Kolbe H, Daldrup T, Emrich HM. Delta 9-tetrahydrocannabinol (THC) is effective in the treatment of tics in Tourette syndrome: A 6-week randomized trial. Journal of Clinical Psychiatry. 2003b;64(4):459–465. [PubMed]

    • Nguyen B, Kim D, Bricker S, Bongard F, Neville A, Putnam B, Smith J, Plurad D. Effects of marijuana use on outcomes in traumatic brain injury. American Surgeon. 2014;80(10):979–983. [PubMed]

    • Pandyan AD, Johnson GR, Price CI, Curless RH, Barnes MP, Rodgers H. A review of the properties and limitations of the Ashworth and modified Ashworth scales as measures of spasticity. Clinical Rehabilitation. 1999;13(5):373–383. [PubMed]

    • Pandyan AD, Gregoric M, Barnes MP, Wood DE, Wijck FV, Burridge JH, Hermens HJ, Johnson GR. Spasticity: Clinical perceptions, neurological realities and meaningful measurement. Disability and Rehabilitation. 2005;27(1-2):1–2. [PubMed]

    • Pazos MR, Sagredo O, Fernandez-Ruiz J. The endocannabinoid system in Huntington’s disease. Current Pharmaceutical Design. 2008;14(23):2317–2325. [PubMed]

    • Pertwee RG. Targeting the endocannabinoid system with cannabinoid receptor agonists: Pharmacological strategies and therapeutic possibilities. Philosophical Transactions of the Royal Society of London—Series B: Biological Sciences. 2012;367(1607):3353–3363. [PMC free article] [PubMed]

    • Phillips RS, Friend AJ, Gibson F, Houghton E, Gopaul S, Craig JV, Pizer B. Antiemetic medication for prevention and treatment of chemotherapy-induced nausea and vomiting in childhood. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2016;(2) CD007786. [PMC free article] [PubMed]

    • Pinto L, Izzo AA, Cascio MG, Bisogno T, Hospodar-Scott K, Brown DR, Mascolo N, Di Marzo V, Capasso F. Endocannabinoids as physiological regulators of colonic propulsion in mice. Gastroenterology. 2002;123:227–234. [PubMed]

    • Prud’homme M, Cata R, Jutras-Aswad D. Cannabidiol as an intervention for addictive behaviors: A systematic review of the evidence. Substance Abuse: Research and Treatment. 2015;9:33–38. [PMC free article] [PubMed]

    • Prum BE Jr, Rosenberg LF, Gedde SJ, Mansberger SL, Stein JD, Moroi SE, Herndon LW Jr., Lim MC, Williams RD. Primary open-angle glaucoma Preferred Practice Pattern® guidelines. Ophthalmology. 2016;123(1):P41–P111. [PubMed]

    • Redler RL, Dokholyan NV. Progress in Molecular Biology and Translational Science. David BT, editor. Vol. 107. Cambridge, MA: Academic Press; 2012. pp. 215–262. (Chapter 7-The Complex Molecular Biology of Amyotrophic Lateral Sclerosis (ALS)). [PMC free article] [PubMed]

    • Richards BL, Whittle SL, Van Der Heijde DM, Buchbinder R. Efficacy and safety of neuromodulators in inflammatory arthritis: A Cochrane systematic review. Journal of Rheumatology. 2012;39(Suppl 90):28–33. [PubMed]

    • Rocha FCM, dos Santos JG Jr., Stefano SC, da Silveira DX. Systematic review of the literature on clinical and experimental trials on the antitumor effects of cannabinoids in gliomas. Journal of Neuro-Oncology. 2014;116(1):11–24. [PubMed]

    • Rosenberg EC, Tsien RW, Whalley BJ, Devinsky O. Cannabinoids and epilepsy. Neurotherapeutics. 2015;12(4):747–768. [PMC free article] [PubMed]

    • Rossi S, Bernardi G, Centonze D. The endocannabinoid system in the inflammatory and neurodegenerative processes of multiple sclerosis and of amyotrophic lateral sclerosis. Experimental Neurology. 2010;224(1):92–102. [PubMed]

    • Russo EB, Guy GW, Robson PJ. Cannabis, pain, and sleep: Lessons from therapeutic clinical trials of Sativex, a cannabis-based medicine. Chemistry & Biodiversity. 2007;4(8):1729–1743. [PubMed]

    • Sandyk R, Awerbuch G. Marijuana and Tourette’s syndrome. Journal of Clinical Psychopharmacology. 1988;8:444–445. [PubMed]

    • Sateia MJ. International classification of sleep disorders, third edition: Highlights and modifications. Chest. 2014;146(5):1387–1394. [PubMed]

    • Schauer GL, King BA, Bunnell RE, Promoff G, McAfee TA. Toking, vaping, and eating for health or fun: Marijuana use patterns in adults, U.S., 2014. American Journal of Preventive Medicine. 2016;50(1):1–8. [PubMed]

    • Shen M, Thayer SA. Cannabinoid receptor agonists protect cultured rat hippocampal neurons from excitotoxicity. Molecular Pharmacology. 1998;54:459–462. [PubMed]

    • Sieradzan KA, Fox SH, Hill M, Dick JPR, Crossman AR, Brotchie JM. Cannabinoids reduce levodopa-induced dyskinesia in Parkinson’s disease: A pilot study. Neurology. 2001;57(11):2108–2111. [PubMed]

    • Smith LA, Azariah F, Lavender TCV, Stoner NS, Bettiol S. Cannabinoids for nausea and vomiting in adults with cancer receiving chemotherapy. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2015;(11) CD009464. [PMC free article] [PubMed]

    • Snedecor SJ, Sudharshan L, Cappelleri JC, Sadosky A, Desai P, Jalundhwala YJ, Botteman M. Systematic review and comparison of pharmacologic therapies for neuropathic pain associated with spinal cord injury. Journal of Pain Research. 2013;6:539–547. [PMC free article] [PubMed]

    • Strasser F, Luftner D, Possinger K, Ernst G, Ruhstaller T, Meissner W, Ko YD, Schnelle M, Reif M, Cerny T. Comparison of orally administered cannabis extract and delta-9-tetrahydrocannabinol in treating patients with cancer-related anorexia-cachexia syndrome: A multicenter, phase III, randomized, double-blind, placebo-controlled clinical trial from the cannabis-in-cachexia-study-group. Journal of Clinical Oncology. 2006;24(21):3394–3400. [PubMed]

    • Timpone JG, Wright DJ, Li N, Egorin MJ, Enama ME, Mayers J, Galetto G. The safety and pharmacokinetics of single-agent and combination therapy with megestrol acetate and dronabinol for the treatment of HIV wasting syndrome. AIDS Research and Human Retroviruses. 1997;13(4):305–315. [PubMed]

    • Todaro B. Cannabinoids in the treatment of chemotherapy-induced nausea and vomiting. Journal of the National Comprehensive Cancer Network. 2012;10(4):487–492. [PubMed]

    • Tomida I, Azuara-Blanco A, House H, Flint M, Pertwee R, Robson P. Effect of sublingual application of cannabinoids on intraocular pressure: A pilot study. Journal of Glaucoma. 2007;15(5):349–353. [PubMed]

    • Tzadok M, Uliel-Siboni S, Linder I, Kramer U, Epstein O, Menascu S, Nissenkorn A, Yosef OB, Hyman E, Granot D, Dor M, Lerman-Sagie T, Ben-Zeev B. CBD-enriched medical cannabis for intractable pediatric epilepsy: The current Israeli experience. Seizure. 2016;35:41–44. [PubMed]

    • Uribe Roca M, Micheli F, Viotti R. Cannabis sativa and dystonia secondary to Wilson’s disease. Movement Disorders. 2005;20(1):113–115. [PubMed]

    • van den Elsen GAH, Ahmed AIA, Lammers M, Kramers C, Verkes RJ, van der Marck MA, Olde Rikkert MGM. Efficacy and safety of medical cannabinoids in older subjects: A systematic review. Ageing Research Reviews. 2014;14(1):56–64. [PubMed]

    • van den Elsen GAH, Ahmed AIA, Verkes RJ, Kramers C, Feuth T, Rosenberg PB, van der Marck MA, Olde Rikkert MGM. Tetrahydrocannabinol for neuropsychiatric symptoms in dementia: A randomized controlled trial. Neurology. 2015;84(23):2338–2346. [PMC free article] [PubMed]

    • van Laere K, Casteels C, Dhollander I, Goffin K, Grachev L, Bormans G, Vandenberghe W. Widespread decrease of type 1 cannabinoid receptor availability in Huntington disease in vivo. Journal of Nuclear Medicine. 2010;51(9):1413–1417. [PubMed]

    • Volicer L, Stelly M, Morris J, McLaughlin J, Volicer BJ. Effects of dronabinol on anorexia and disturbed behavior in patients with Alzheimer’s disease. International Journal of Geriatric Psychiatry. 1997;12(9):913–919. [PubMed]

    • Wade DT, Collin C, Stott C, Duncombe P. Meta-analysis of the efficacy and safety of sativex (nabiximols) on spasticity in people with multiple sclerosis. Multiple Sclerosis. 2010;16(6):707–714. [PubMed]

    • Wallace MS, Marcotte TD, Umlauf A, Gouaux B, Atkinson JH. Efficacy of inhaled cannabis on painful diabetic neuropathy. Journal of Pain. 2015;16(7):616–627. [PMC free article] [PubMed]

    • Walther S, Mahlberg R, Eichmann U, Kunz D. Delta-9-tetrahydrocannabinol for nighttime agitation in severe dementia. Psychopharmacology. 2006;185(4):524–528. [PubMed]

    • Weber M, Goldman B, Truniger S. Tetrahydrocannabinol (THC) for cramps in amyotrophic lateral sclerosis: A randomised, double-blind crossover trial. Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry. 2010;81(10):1135–1140. [PubMed]

    • Whiting PF, Wolff RF, Deshpande S, Di Nisio M, Duffy S, Hernandez AV, Keurentjes JC, Lang S, Misso K, Ryder S, Schmidlkofer S, Westwood M, Kleijnen J. Cannabinoids for medical use: A systematic review and meta-analysis. Journal of the American Medical Association. 2015;313(24):2456–2473. [PubMed]

    • Wilsey BL, Deutsch R, Samara E, Marcotte TD, Barnes AJ, Huestis MA, Le D. A preliminary evaluation of the relationship of cannabinoid blood concentrations with the analgesic response to vaporized cannabis. Journal of Pain Research. 2016;9:587–598. [PMC free article] [PubMed]

    • Wong BS, Camilleri M, Eckert D, Carlson P, Ryks M, Burton D, Zinsmeister AR. Randomized pharmacodynamic and pharmacogenetic trial of dronabinol effects on colon transit in irritable bowel syndrome-diarrhea. Neurogastroenterology & Motility. 2012;24(4):358–e169. [PMC free article] [PubMed]

    • Wright K, Rooney N, Feeney M, Tate J, Robertson D, Welham M, Ward S. Differential expression of cannabinoid receptors in the human colon: Cannabinoids promote epithelial wound healing. Gastroenterology. 2005;129(2):437–453. [PubMed]

    • Zajicek J, Hobart J, Slade A, Mattison P. Multiple sclerosis and extract of cannabis: Results of the MUSEC trial. Journal of Neurology, Neurosurgery & Psychiatry. 2012;83(11):1125–1132. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22791906