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ricercatori CBD laboratorio

Cos’è successo al 33° Raduno Annuale dell’International Cannabinoid Research Society (ICRS)? Quali sono le nuove scoperte a tema CBD?

A fine giugno, Toronto ha ospitato il 33° raduno annuale dell’ICRS, un evento che ha visto la presentazione di oltre 175 discorsi e poster. In linea con la politica dell’ICRS, tutti i relatori hanno presentato nuove scoperte e dati inediti. Ma quest’anno, l’evento è stato anche segnato dalla morte del suo cofondatore, Raphael Mechoulam.

Omaggio a Raphael Mechoulam

Diversi colleghi hanno reso omaggio a Mechoulam in una commovente sessione commemorativa, onorando i suoi numerosi contributi al campo della scienza dei cannabinoidi. La sua influenza si estende a numerose discipline accademiche e cliniche, e la conferenza ha riflettuto questa diversità.

CBD & THC: Ricerca e Scoperte

CBD per il recupero del cancro al seno: Un caso di studio ha mostrato come una donna di 52 anni abbia sperimentato un miglioramento significativo dei sintomi della neuropatia e della qualità della vita dopo aver preso 300 mg/giorno di isolato di CBD per sei settimane.

CBD per la sindrome post-concussione: John Patrick Neary e il suo team hanno esaminato l’impatto del CBD su 3 pazienti femminili, scoprendo che ha contribuito a ripristinare la dinamica della pressione sanguigna e migliorare la funzione cardiaca.

CBD per la psicosi: Gli scienziati dell’Università di Utrecht hanno riferito che un trattamento con CBD ha attenuato la connettività disfunzionale del cervello in uno studio su 31 pazienti con psicosi di recente insorgenza.

THC meglio del CBD per l’obesità: Gli esperimenti sui topi hanno mostrato che il THC, a differenza del CBD, ha effetti bifasici sull’aumento di peso e sulla tolleranza al glucosio, offrendo promesse come composto anti-obesità.

Cultivar ricche di CBD per l’ansia: Il ricercatore dell’Università del Colorado, L. Cinnamon Bidwell, ha esaminato gli effetti di tre chemovar di cannabis, scoprendo che quelli ricchi di CBD riducono significativamente l’ansia.

Cannabis e cortisolo: Gli scienziati della Washington State University hanno scoperto che il consumo di cannabis riduce le concentrazioni di cortisolo, l’ormone dello stress.

CBG e CBC: Studi preliminari hanno evidenziato il potenziale ansiolitico e antistress di questi altri fitocannabinoidi, come il cannabigerolo (CBG) e il cannabicromene (CBC).

Dolore, Opiacei e Dipendenza

CBD e ricaduta da oppioidi: Gli scienziati del Mount Sinai hanno esplorato le basi neurobiologiche della capacità del CBD di attenuare la ricaduta da oppioidi, identificando percorsi biologici influenzati dall’eroina nel cervello.

Modulazione allosterica del recettore CB1: I neuroscienziati dell’Università dell’Indiana hanno studiato come la modulazione allosterica del recettore CB1 possa influenzare l’uso e la dipendenza dagli oppioidi, offrendo nuove vie terapeutiche.

Sulle Spalle dei Giganti

Il 2023 ha visto la morte di due pionieri della ricerca: Mary E. Abood e Raphael Mechoulam. Abood era nota per il suo sostegno alle giovani scienziate, e Mechoulam per il suo spirito di cooperazione.

Durante la cena di premiazione, c’è stato un momento speciale, quasi un passaggio di testimone dalla vecchia guardia agli scienziati più giovani. La presidente eletta dell’ICRS, Ziva Cooper, ha salutato il gruppo, segnando un passaggio generazionale.

Conclusione

Il 33° raduno annuale dell’ICRS è stato un evento ricco di emozioni, scoperte e speranze per il futuro. La scienza dei cannabinoidi continua a crescere e a cambiare, e c’è molto da aspettarsi nei prossimi anni. La conferenza ha offerto un’ampia panoramica delle ultime ricerche, dai benefici terapeutici del CBD e THC alla complessa interazione tra cannabinoidi e sistema endocannabinoide, senza dimenticare l’omaggio ai giganti del campo che hanno lasciato un segno indelebile nel settore.

Marco Cinofilini

Proprietario di un’erboristeria e sostenitore del CBD come rimedio naturale per trattare diverse condizioni di salute.

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